I MIEI VINI

morejMOREJ – VINO ROSSO

“Morej”, in piemontese, significa moro/scuro. Questo vino è l’espressione indomita del vitigno Barbera e di altre antiche varietà in via d’estinzione. Prodotto solo nelle grandi annate.

Durante l’affinamento si distinguono delle piccole partite (a volte una singola barrique ) dalle caratteristiche eccezzionali. Le imbottiglio a mano separatamente e le dedico a mio padre.

Annata 2010: il Morej 2010 è il risultato di un’annata fresca e piovosa che ha esaltato i profumi e l’acidità di questo vino. Sensazioni mentolate al naso e al palato.

Annata 2011: il Morej 2011 ha visto un’annata molto calda e siccitosa. Il colore è intenso; vino con molto corpo. Sensazioni di frutta cotta e tabacco al naso.

Annata 2012 “a mio padre”: E’ il vino più “incredibile che abbia mai fatto! Da un’annata poco felice ho vinificato separatamente i pochi grappoli che avevano raggiunto una maturità eccezzionale. Durante la fermentazione in vasca il mosto rivelava profumi insoliti di pompelmo rosa, arance amare, amarene.

Ho affinato il vino in acciaio sui propri lieviti per un anno, l’ho travasato 1 volta e l’ho subito imbottigliato. La ricchezza di frutto e la freschezza che mi colpirono in fermentazione si sono mantenute… in 253 bottiglie.

Annata 2013: il Morej 2013 è frutto di un’annata tradizionale, con temperature estive elevate e scarsa piovosità, clima mite a settembre con qualche pioggia prima della vendemmia. Vino estremamente elegante, il meno estremo fra i Morej prodotti. Naso mentolato, acidità evidente, colore molto brillante. Per chi ama la tradizione…
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parejPAREJ – VINO ROSSO

Nasce nelle annate un po’ così (“parej” in piemontese) quando l’uva non riesce a raggiungere la maturità eccezionale richiesta per la produzione del Morej.

E’ un vino vecchio stile in cui NON si cerca il grande corpo, ma sensazioni fruttate e floreali dei vini buoni di una volta. In bocca non si presenta mai aggressivo.

Annata 2012:  nasce dai grappoli sopravvissuti dalla grandine del 5 agosto! Composizione 90% freisa il resto altre varietà.

Vendemmia molto tardiva, fermentazione lunga e stentata a causa del freddo. Tannini morbidi, rotondo. Naso inizialmente selvatico con sensazioni di tartufo nero, si apre lentamente su note di fragola molto matura e fiori appassiti.

 

QUATMÁN – VINO ROSATO

Nato dall’amicizia con Tommaso Gallina, viticoltore di Castelletto Merli, il “Quatman” è un vino, come suggerisce il suo nome, pensato e prodotto a quattro mani. Si ricava da due piccole vigne situate nei boschi; raccogliamo l’uva un po’ prima che questa raggiunga la massima maturità per evitare che caprioli e cinghiali “vendemmino” prima di noi!

Al naso il frutto è così puro e delicato da ricordare il mosto appena spremuto e in bocca la sensazione è quella di un “succo d’uva”. Dedicato a tutti quelli che: “no grazie, non bevo”.